Capitolo sette: Kevin VS Fenix
Chibi Extreme Mistic Gohan (anche se lo chiamerò Gohan è sempre lui), stava combattendo contro Kurlip con tutte le sue forze…e sembrava avere la meglio, ma Kurlip mise le mani a triangolo e lo colpì con una “Kame Full Power”, Gohan colpì il suolo e batté fortemente la testa, il mondo intorno a lui iniziò a sfocarsi, e lui perse i sensi…
Gotenks stava esaurendo tutte le sue energie a combattere contro Matora, il mostro era più debole di lui, ma non si stancava mai…Gotenks invece avvertiva la fatica…inoltre era la seconda volta che facevano la fusione, ed erano stanchi…poi non li convinceva il fatto che il mostro gliel’avesse lasciata fare…adesso Gotenks non era più SS3, non ne aveva la forza…e quindi stava perdendo…
Goku e Vegeta erano in volo verso il punto da cui sentivano provenire le auree dei loro figli (Goten e Trunks) e quella di un mostro (Matora), stavano procedendo molto velocemente, ma erano preoccupati, perché l’aura dei loro figli era sempre più debole…
Jico continuava a pensare a quello che aveva detto Melissa…non poteva darle pienamente ragione, ma nemmeno pienamente torto… “Aaaaahhhh, ma chi diavolo sono io per giudicare?? Io per il potere ho voltato le spalle a mio fratello…devo solo stare zitto” “Jico!” Jico si girò, e i suoi profondi occhi verdi percepirono la figura di un ragazzino in jeans e maglietta, con i capelli tutti arruffati…in pratica Jico si trovò davanti Kevin!
“Desidera?” “Vieni con me…andiamo a combattere” “Vengono anche Shira, Alexis e Melissa?” “No, loro no…non c’è bisogno, bastiamo io e te”
Gohan aprì gli occhi un secondo prima che un pugno di Kurlip gli spappolasse la faccia, schivò il colpo e colpì Kurlip con un Onda Energetica Livello 200, uccidendolo…poi si accasciò vicino a un palazzo, completamente privo di energie…
Goten e Trunks erano tornati separati e stavano perdendo…ma per fortuna, Goku e Vegeta arrivarono giusto in tempo per salvarli…a Vegeta bastarono pochi colpi per sbarazzarsi di Matora.
Jico e Kevin nel frattempo erano giunti alla Kame House “Perché mi hai portato qui?” “Per combattere” detto questo Kevin lanciò un onda alla casa che fu completamente rasa al suolo, Crilin e C18 ne uscirono ammaccati ma vivi, solo che C18 era svenuta, perché al momento dell’esplosione si trovava più vicina all’onda rispetto a suo marito, Kevin stava per lanciare un'altra onda quando Jico lo bloccò, fermandogli il braccio “Ma che fai?” “Perché vuoi uccidere mio fratello?” “Amico dei saiyan no?” “Ma..” “Jico, se vuoi essere custode devi imparare che viene prima il lavoro e poi i sentimenti” “Allora non voglio essere custode!” un luce lampeggiò dal petto di Jico “Ripetilo!” “Non voglio essere un custode!!!” la pietra si staccò dal cuore di Jico e piombò per terra, Kevin la raccolse in fretta e disse che se si ripudiava il potere di custode esso ci abbandonava “Ora il potere della Luce è mio” “Shira non te lo permetterà” “Shira non farà niente…perché dovrebbe farlo?Solo per te?” “E perché dovrebbe fare qualcosa per te?” “Anche lei ha accettato di aiutare Aristarchios, non solo io” detto questo Kevin fece per andarsene, ma Jico lo bloccò alle spalle “Che pensi di fare?” “Non so, prima ti blocco, poi penso” Kevin si liberò di Jico con uno strattone e si incastonò la pietra al cuore, diventando così custode della Luce oltre che della Terra, Jico attaccò, ma Kevin schivò con facilità, e gli bastò un pugno per mandare Jico a terra, poi lo colpì con un Ki Blast molto potente, riducendolo in fin di vita…
In quel momento arrivò Fenix! “Kevin!Smettila…se Jico rifiuta il potere della Luce, questo deve tornare a Shira, ed è lei a decidere a chi darlo, lo sai” “Ti interessa fare bella figura con Shira, vero?” “Non faccio lo sbruffone come te, cerco solo di ricordarti quali sono le regole” “Bè…se vuole farle rispettare che venga qui Shira in persona” Kevin si scagliò contro Fenix con tutta la forza, e lo colpì ripetutamente al volto e allo stomaco…Fenix era in netto svantaggio…anche se aveva continuato ad allenarsi con il padre non poteva competere contro un custode…per giunta con due poteri…
Kevin colpì Fenix con un Kamikaze Attack, Fenix contrattaccò con il Colpo della Fenice, Kevin decise di andare avanti combattendo fisicamente, si portò alle spalle di Fenix e non appena lui si voltò lo colpì con una scarica di pugni…Fenix cercò di colpire il suo avversario, ma era fatica sprecata, Kevin parava tutto senza difficoltà, e contrattaccava molto bene…Fenix lo colpì con una Croce Celtica, Kevin incassò il colpo e ne uscì danneggiato, ma non sconfitto, poi colpì Fenix con un Raggio Scintillante…riducendolo in fin di vita, Fenix si rialzò con grande fatica, Kevin stava per colpire la seconda volta quando apparve Shira “Adesso basta, sto perdendo la pazienza…per quanto riguarda te Kevin, per aver colpito Jico, combattuto contro Fenix e soprattutto esserti impossessato del potere della Luce senza il permesso necessario, ti vengono revocati entrambi i poteri” la pietra gialla della Luce, e la pietra verde della Terra uscirono dal petto di Kevin e si adagiarono sulla mano tesa di Shira “Rientrerai in possesso del tuo tra qualche giorno, se nel frattempo non combinerai altri guai…e tu Fenix…non avresti dovuto combattere contro di lui…possibile che nemmeno tu dia il buon esempio? Per questa volta passi, se hai combattuto l’hai fatto a fin di bene, ma la prossima volta passerai dei guai anche tu” Kevin era ammutolito…non poteva crederci…non era più un custode…rimase imbambolato, con lo sguardo fisso all’orizzonte, per molto tempo…poi si decise a volare verso il castello di Aristarchios…l’avrebbe fatta pagare a Shira per averlo trattato così, questo era poco ma sicuro!
Crilin intanto aveva preso C18 e Jico e li aveva portati alla Capsule Corporation, dove Bulma li aveva ospitati volentieri, poi aveva chiamato Conan e Daizu al cellulare, spiegando loro la situazione, e aveva lasciato Tartaruga davanti all’isola per avvertire Maqui e Colin quando fossero tornati a casa…
Quando C18 e Jico si ripresero, Crilin raccontò loro tutto…e Jico fu molto contento quando seppe della punizione data a Kevin! Se la meritava!Jico chiese scusa al fratello per come si era comportato…e Crilin fu subito pronto a perdonarlo (Nota dell’autore: Com’è dolce!

)
Quella notte molte persone non dormirono…
Shira era preoccupata, sapeva che adesso Jico poteva allenarsi e battere Aristarchios, ma sapeva anche che Kevin di sicuro avrebbe tramato vendetta.
Kevin aveva chiesto ad Aristarchios aiuto, e lui gliel’aveva concesso…non vedeva l’ora di vedere Shira sconfitta.
Jico aveva capito che per quanto fosse forte non poteva contare con i nemici di ora, e decise di allenarsi di più…il suo obbiettivo era sempre stato essere il più forte, e ce l’avrebbe fatta! Allo stesso tempo era triste…Alexis ora era sua nemica…e se avesse dovuto combattere con lei?
Puck era molto spaventato…suo padre s’innervosiva sempre di più, e se la prendeva con lui…sarebbe voluto andare da Shira…ma il padre aveva detto che se solo si fosse azzardato ad uscire l’avrebbe ucciso…e Puck aveva molta paura di suo padre.
Anche i guerrieri saiyan erano tesi…erano riusciti a sconfiggere gli avversari…ma di certo ne sarebbero arrivati altri più forti…Fu insomma una brutta notte per tutti…ma il giorno dopo fu anche peggio!
Capitolo otto: Puddy
Kevin si svegliò molto presto, e appena sveglio chiese ad Aristarchios di concedergli tre o quattro dei suoi guerrieri, per combattere contro Shira “Non ce n’è bisogno…verrà tutto il battaglione…sconfiggeremo sia i custodi sia i sayian” “Allora andiamo, potente Aristarchios” “No, non oggi…voglio studiare bene le loro mosse…soprattutto quelle di Shira…la sua decisione improvvisa di rendere Jico un custode non mi convince”
Puck sentì tutto dalla sua camera…anche se aveva paura si convinse che avvertire Shira era la cosa migliore, volò fuori dalla finestra e si diresse verso la grotta.
Quando Shira lo vide gli si avvicinò “Ciao, Puck, che ci fai qui?” “Shira! Mio padre vuole usare il battaglione per combattere contro te e i sayian” “Quando?” “Non so…ma non oggi” “Perché non oggi?” “Ha detto che prima vuole studiare le vostre mosse” “Di noi custodi?” “Sì, e anche dei sayian”
Prima del colloquio tra Puck e Shira, mentre il piccolo usciva, suo fratello Dylan l’aveva visto uscire e aveva provveduto ad informare il padre…
“Ah, ah, ah…e così è andato ad avvisare Shira?” “Credo di sì, padre” “Bene, vorrà dire che attaccheremo oggi, Shira non se l’aspetterà…facciamo così, il battaglione intero darebbe nell’occhio…attaccheremo i saiyan e i loro amici singolarmente e con un mostro alla volta, scegli tu a chi assegnare quale mostro, Dylan” “Va bene, padre”.
Puck tornò in camera e trovò il fratello sul suo letto “Andato da Shira, Puck?” “Ti prego Dylan, non dire niente a papà” “Sta bene” disse Dylan con un diabolico sorrisetto, e uscì dalla camera del fratello sbattendosi la porta alle spalle.
Poi si avviò nello scantinato del castello, schiacciò un pulsante rosso su una strana macchina e si aprì uno scomparto con tre pulsanti (uno rosso, uno verde e uno blu) e una tastiera, Dylan schiacciò il tasto verde e sulla strana macchina apparì un database sui guerrieri Z…Dylan digitò il nome che gli interessava, e immediatamente ebbe davanti tutte le informazioni relative a quella persona, vita, forza, tecniche, relazioni…tutto…stampò la fotografia, che ritraeva la persona insieme all’amico di sempre e successivamente schiacciò il pulsante rosso, sul database stavolta apparvero i nomi dei guerrieri di Aristarchios, quelli sconfitti erano cancellati con un segno rosso, anche questa volta Dylan digitò un nome, quello del guerriero che gli interessava, lesse potenza e tecniche e schiacciò il pulsante blu…una delle tante cabine presenti nella stanza si aprì e uscirono due bambini, che avevano si e no 13 anni e mezzo, con i capelli blu e la faccia verde “Salve Dylan, il padrone ha bisogno di noi?” “Sì…Chicui, Cuichi, ho un incarico per voi…vedete questi?” Dylan fece loro vedere la foto stampata prima “Sì” “Dovete eliminarli” “Bene...dicci solo pianeta, razza e nome” “Terra, terrestri, Tensing quello alto e Riff il nanetto” “Bene, ci pensiamo noi!”
Tensing e Riff erano ad allenarsi sulle montagne…quando sentirono una scossa molto potente causata da una grande energia…e due bambini apparvero davanti a loro “Salve, terrestri, siete voi giusto Tensing e Riff?” “Sì, siamo noi” “Bene, preparatevi a combattere” Chicui si scagliò contro Riff, che evitava i colpi come meglio poteva, il piccoletto scagliò un Dodompa, ma Chicui non si fece sorprendere, prima di partire Dylan gli aveva detto a quanto ammontavano forza, velocità e resistenza del suo avversario, e Chicui sapeva di essergli superiore, lanciò una Megagrossis Kame che colpì in pieno Riff mandandolo al tappeto, poi Chicui lo colpì una seconda volta con un’ Onda Energetica e lo uccise…Tensing aveva cercato di salvare l’amico, ma era stato fermato da Cuichi, e ora stava combattendo contro di lui, mentre Chicui osservava divertito…anche Cuichi era a conoscenza del valore di Tensing, e anche lui era sicuro di essergli superiore, Tensing usò tutte le sue forze, ma non riusciva a tenere testa a quel bambino, Cuichi lo atterrò con un Big Bang Attack e gli lanciò un Masenko per ucciderlo, ma un’onda rossa fermò il Masenko e altre due colpirono Chicui e Cuichi, mandandoli al tappeto, svenuti e privi di energia, Tensing guardò da tutte le parti, ma non vide nessuno, con le ultime forze preparò un Shinkikoho e uccise i due bambini…
Su di una rupe poco lontana un “gatto” uguale a Puar, ma nero invece che blu, osservava la scena. Era stato lui a lanciare le tre onde rosse…e ora si affrettò a raggiungere il castello di Aristarchios per sorvegliarne le mosse.
Dylan sentì l’energia dei piccoli sparire…e capì che erano stati uccisi, decise di lasciar perdere Tensing per il momento…e di concentrarsi su altri…tornò nella saletta, scelse un'altra vittima, e un altro guerriero, schiacciò nuovamente il pulsante blu e questa volta uscì un guerriero molto grosso, con la pelle blu e un armatura rossa, i capelli erano viola “Bene Iodis, questo è il tuo nemico…è un terrestre” e gli fece vedere la foto di Ianko
Il terrestre era in un bar, a bere e cercare di rimorchiare le ragazze, quando il guerriero entrò e lo afferrò per il collo, mentre Ianko cercava di liberarsi scalciando furiosamente, Iodis lo portò fuori e lo buttò in strada, poi con un salto gli atterrò sullo stomaco facendolo gemere per il dolore, Ianko cercò di liberarsi, ma non riusciva, mentre Iodis continuava a schiacciargli lo stomaco col piede, finalmente lasciò la presa e si spostò, dando a Ianko la possibilità di respirare e di rimettersi in piedi, il terrestre attaccò, ma il mostro non risenti del colpo, colpì Ianko con un Ki Blast, e lo mandò al tappeto…ma ancora una volta il “gatto” intervenì con una delle sue onde rosse, mandando il guerriero al tappeto, Ianko si alzò e lo uccise con un Onda Energetica.
Il clone di Puar tornò ancora una volta al castello, e ancora una volta osservò Dylan che chiamava il guerriero, gli mostrava una fotografia, e l’informava sul valore dell’avversario…questa volta sarebbe toccato a Piccolo…
Ahering colpì duramente Piccolo al volto, e lo fece sanguinare, il namecciano colpì Ahering allo stomaco, ma si fece quasi più male lui alla mano, poi lo colpì con una serie di colpi molto potenti…ma fu tutto inutile…Ahering colpì Piccolo con un Brake Attack e quando stava per colpirlo si ripetè la scena già vista altre volte, le onde rosse mandarono Ahering al tappeto e così Piccolo potè ucciderlo con facilità.
Il sosia di Puar iniziava ad essere stanco di fare avanti e indietro fino al castello…ma non poteva certo rifiutare.
Dylan aveva ormai perso la pazienza…e decise che per il momento era inutile mandare altri mostri…avrebbe aspettato un po’ e poi avrebbe deciso.
Il sosia andò verso la grotta di Shira “Shira!!!! Sono io” “Ciao Puddy, com’è andata?” “Non sono riuscito a fermare l’uccisione di Riff, ma Tensing, Ianko e Piccolo sono salvi” “Ottimo lavoro, come al solito” “Grazie, troppo buona” “Ora vai a riposare” “Perché mi hai mandato là se Puck ti ha detto che oggi non avrebbero attaccato? Non ti fidi?” “Di Puck sì, ma di Dylan e Aristarchios no” “Ok…io vado a riposare un po’…è da ieri che non dormo” “Bene, buon sonnellino” “Grazie”
Kevin si avvicinò di più al centro della città del Sud…aveva sentito le auree di Goten e Trunks, con le fidanzate, li scorse vicino ad un negozio di abbigliamento e li attaccò.
Goten e Trunks erano troppo deboli per fronteggiare Kevin, anche se lui non aveva più tutti i suoi poteri, non essendo più custode, Kevin bloccò Goten con una tecnica simile a quella di Riff, e iniziò a riempirlo di calci, mentre schivava i colpi di Trunks, Marlon e Valese restavano impassibili, avrebbero voluto aiutare i fidanzati…ma non ne avevano le capacità.
Kevin liberò Goten e colpì Trunks con un colpo dritto allo stomaco, poi colpì Goten con un onda la cui potenza fece tremare l’intera Terra e lo uccise, si girò verso Trunks per fargli fare la stessa fine, ma un Ki Blast molto potente gli tagliò la strada, facendolo arretrare, e vide Goku e Vegeta…il primo incavolato per la morte del figlio, il secondo accigliato perché Kevin voleva fare la stessa cosa con il suo, Kevin cercò di attaccarli, ma venne bloccato alla schiena da Trunks, questo diede il tempo a Goku e Vegeta di fare la fusione e diventare Gogeta, il quale poi si trasformò in SS ESTREMO, Trunks lasciò la presa, e Kevin attaccò Gogeta, ma il colpo venne fermato con facilità…Kevin era spaventato…sapeva che prima sarebbe stato più forte di Gogeta, ma ora che Shira gli aveva tolto il potere della Terra era in netto svantaggio…quindi preferì fuggire! Gogeta lo seguì senza farsi vedere, sperando che Kevin lo portasse da Aristarchios in modo da porre fine a tutta la faccenda.
Capitolo nove: Gli angeli
Shira era nella grotta e stava riflettendo…Aristarchios non si sarebbe accontentato di uccidere i sayian e i loro amici…avrebbe voluto sconfiggere anche i custodi…e questo era un problema…sapeva che i suoi guerrieri non potevano competere con lei…non era sicura che Alexis e Melissa fossero più forti, ma certo lei lo era…ma Aristarchios la preoccupava…era da tempo che non lo vedeva…già tempo prima era molto forte…chissà come sarebbe stato adesso…inoltre aveva conosciuto Dylan dieci anni prima, all’epoca il ragazzo aveva appena 5 anni, ma aveva già dimostrato una forza strepitosa…forse era il caso di far tornare Jico dalla loro parte…se il ragazzo si fosse allenato con loro sarebbe stato molto forte, non doveva essere complicato convincerlo!
Ma prima voleva fare un tentativo…conosceva perfettamente la forza di ogni membro della Squadra Z…ma per ovvie ragioni non si era mai interessata di quella di Maqui e Colin, era il momento di rimediare a questa sua mancanza, anche lei aveva dei guerrieri a disposizione…era ora di mostrare quello che sapevano fare…
Maqui e Colin nel frattempo erano in riva ad un ruscello, sdraiati sopra l’erba “Senti, Colin…ma mi spieghi perché siamo venuti vicino ad un ruscello se a casa abbiamo a disposizione il mare??” “Perché questo posto è rilassante…a casa invece c’è Marlon al telefono con Trunks, Conan che fa il piccioncino con quella ragazza dai capelli rossi di cui non ricordo il nome, Daizu che ogni tre secondi vuole ribattere sul parere di un qualche filosofo e, dato che Conan e Marlon sono impegnati, pretende che lo stiamo ad ascoltare…come se a 8 anni noi potessimo capirne qualcosa di filosofia, e mamma e papà sono occupati a litigare o a fare i piccioncini pure loro…ovviamente con più contegno di Conan” “E dire che, secondo quello che ci hanno detto, un tempo la mamma non era così dolce con papà…cioè in pubblico intendo, era relativamente fredda con lui” “Vero…ma Bulma ci ha detto che dopo che lui era morto causa Super C17, quando è stato resuscitato, il suo comportamento è cambiato tantissimo, ora, come sappiamo anche noi, lo riempie di attenzioni” “Colin, Bulma mi ha detto che papà prima aveva i baffi…ma che poi la mamma l’ha minacciato di morte se non li tagliava, infatti ora non li ha…secondo te come era con i baffi?” “Ti dirò, non riesco ad immaginarmelo”.
I due gemelli rimasero a lungo a parlare, poi decisero di seguire il corso del fiume per vedere dove nascesse…dopo un po’ che camminavano iniziarono a sentirsi stanchi, così si fermarono a riposare un po’…Colin fu il primo che lo vide….un grande bagliore illuminava l’acqua, come se la luna ci si specchiasse, ma quella notte la luna non c’era…quindi il motivo doveva essere un altro…Colin si avvicinò per vedere meglio, e si sporse…una mano fatta d’acqua lo afferrò, Colin ebbe appena il tempo di gridare per richiamare il fratello quando venne trascinato nell’ acqua…
Maqui aveva assistito alla scena, e in un attimo si era tuffato…non vedeva sott’acqua, ma sentiva l’aura del fratello, e un aura che non conosceva, cominciò a colpire il nemico con una scarica di pugni, finché quello non mollò Colin, a quel punto i due gemelli si misero a combattere insieme, e spazzarono via quel mostro con pochi colpi, tornarono a galla appena in tempo per non finire affogati…e decisero che per il momento di emozioni ne avevano avute abbastanza…era il caso di tornare a casa!
Shira era su un albero poco lontano e li stava osservando “Cavolo…niente male sul serio…sono riusciti a sconfiggere l’angelo dell’acqua in pochissimo tempo, e a tornare a galla sani e salvi…uhm, questi bambini mi sorprendono, per la loro età sono già incredibilmente forti…d’accordo….vediamo come se la cavano con gli altri!”
Maqui e Colin si dirigevano verso casa loro, impazienti di rifugiarsi nella loro cameretta…quando sentirono un rumore e si voltarono…a prima vista sembrava tutto normale, c’erano alberi, cespugli, ma in un bosco era una cosa normale!
Poi videro un grande “coso” verde, con due grosse corna, e nelle mani due mazze chiodate, questo mostro li attaccò e cercò di colpirli con le mazze, i due gemelli schivavano tutti i colpi, ma non trovavano il tempo di contrattaccare, l’avversario lanciò loro contro le mazze, poi si mise a combattere a mani nude…Colin volò alto e Maqui fece lo stesso…l’avversario li guardava e non si muoveva “Dici che è possibile che non sappia volare?” “Bhè, Maqui…se non ci segue forse hai ragione” Maqui iniziò a caricare un Onda dei Cyborg, e Colin fece lo stesso, poi lanciarono le due onde in perfetto sincronismo, uccidendo il mostro, quindi decisero di tornare a casa volando.
“Diamine…sono riusciti a sconfiggere anche l’angelo della terra…sono bravi per essere così piccoli”.
Colin iniziava a volare zigzagando…era stanco, e a momenti si addormentava in volo, Maqui cercava di tenerlo sveglio, ma ormai anche lui stava per crollare…i due gemelli cascarono al suolo e si addormentarono, ma furono svegliati sentendo un forte calore…non appena aprirono gli occhi videro una figura alta e snella fatta di fuoco, che li attaccò lanciando una fiamma.
“Maledizione…dobbiamo fermare quell’essere prima che incendi il bosco” Maqui colpì ripetutamente il mostro con delle onde, ma queste sembravano non fargli effetto…all’improvviso Colin ebbe un idea “Guarda, fratello…siamo vicini al mare…se lanciamo delle onde molto forti in mare può darsi che questo provochi un’inondazione che spegnerà il mostro” “Giusto” …i due gemelli attuarono il piano, e il mostro morì.
“Ahahahaha…tre a zero per loro…anche l’angelo del fuoco non è durato tanto…sono veramente formidabili, e il fatto che lavorano in coppia li aiuta parecchio, bene…devono ancora affrontare un mostro”
Maqui e Colin riuscirono a scorgere la loro casa, anche se era ancora abbastanza lontana…ma in quel momento un guerriero con corpo di uomo, ali di falco e testa d’aquila sbarrò loro la strada, attaccandoli…Colin e Maqui schivarono i colpi e attaccarono, ma il mostro era forte e veloce…inoltre li colpiva con copi d’aria molto taglienti…Colin lanciò un Kienzan, che però non andò a segno…allora Maqui l’afferrò al volo, lo lanciò controllandolo in modo che restasse fermo, e poi fece canestro con un Onda dei Cyborg…creando così il Tenzuki, che poi lanciò contro il mostro, uccidendolo…i due bambini aumentarono la velocità e tornarono a casa, poi si buttarono sui loro letti e si addormentarono non appena le loro teste toccarono il cuscino…
“Sono formidabili!!! Anche l’angelo dell’aria ha avuto i minuti contati…uhm…questo è interessante”
Shira tornò alla sua grotta e svegliò Alexis, le disse di recarsi immediatamente da Jico e di convincerlo a tornare da loro “E come lo convinco?” “Come vuoi…fai tu” “Ma perché proprio io?” “Perché ha un debole per te, no?” “Uffa…i ragazzi sono solo una scocciatura!” comunque, sebbene dopo molte proteste, Alexis uscì e volò in direzione Kame House per assolvere al compito che le era stato dato
Intanto Goku e Vegeta erano nuovamente due entità separate…e stavano ancora seguendo Kevin “Cavolo…ma quanto girerà ancora?” “Speriamo almeno che ci stia portando da Aristarchios e che non se ne stia semplicemente andando a zonzo”
Capitolo dieci: Shadow
Alexis era arrivata alla Kame House, e scorse Jico sul retro della casa, si stava allenando.
“Ciao, Jico” Jico si girò, e nel vederla per poco svenne “Alexis!! Che ci fai qui?” “Sono venuta per te” Jico si sentì avvampare “Che ne diresti di tornare con noi custodi?” “No” “Perché?” “Perché Kevin ha cercato di costringermi a fare male ai miei amici” “Noi non siamo come Kevin, non devi aver paura di lui, Kevin, come ben sai, non è più custode” “Non mi interessa…non vengo” Alexis gli si avvicinò, in quel momento avrebbe preferito essere tranquillamente nella grotta invece di dover convincere quello zuccone; ma era Shira a decidere…Alexis iniziò a maledire silenziosamente la sorella.
Quando gli fu abbastanza vicino gli scosse i capelli e iniziò ad accarezzarlo sulla testa, Jico cercò di restare calmo e impassibile…si ricordava bene la scena dentro la grotta, e non voleva che si ripetesse.
Alexis gli accarezzò delicatamente la guancia, gli fece passare la mano dietro la testa e lo tirò verso di se, mentre con l’altra mano gli accarezzava i pettorali, poi fece salire la mano fino ad afferrare la testa, e unì le sue labbra con le sue…
Vegeta e Goku stavano seguendo Kevin, quando questo atterrò in una radura, i due sayian atterrarono un po’ distanti da lui e iniziarono ad osservare le sue mosse, Kevin abbassò il ramo di un albero e subito apparvero delle scale che scendevano dentro la Terra, lui le scese, con Vegeta e Goku alle calcagna, e si trovò davanti ad un castello immenso, entrò e richiuse la porta…
Goku e Vegeta non avevano fatto in tempo ad entrare, perciò volarono fino ad una finestra e si misero ad osservare da lì, videro Kevin parlare con un signore con capelli neri e catene alle braccia, e capirono che si trattava di Aristarchios (per essere precisi fu Vegeta a capirlo)…
Gohan si stava allenando furiosamente per diventare ancora più forte, quando sentì un gran terremoto, e vide una navicella triangolare, blu, con la finestrella verde, ne uscì un “uomo” basso, non doveva essere più di 1.50 (tipo Crilin per intenderci), era tutto blu, con i capelli viola, e degli occhi rossi che facevano paura, il tipo si avvicinò a Gohan e sorrise mostrando dei denti bianchissimi e splendenti, e un sorriso simile a quello che fa il lupo prima di sbranare un agnellino…
Dylan uscì dal palazzo e vide Goku e Vegeta vicino alla finestra, lì chiamò e li sfidò “Senti, moccioso, io sono il principe dei sayian e non ho certo tempo da perdere con un tipetto come te” “O piuttosto hai paura?” “Cosa??? Come ti permetti piccolo insolente??” Vegeta si trasformò in SS ESTREMO e attaccò Dylan, che però schivò i colpi con facilità, e lo colpì con una ginocchiata ala testa che gli fece perdere i sensi, fu il turno di Goku di attaccare, e lo fece con un Onda Energetica livello 200, ma Dylan la schivò e contrattaccò con un Onda dei Cyberspazio, mandando Goku al tappeto, poi prese i corpi dei due e li portò nelle segrete del castello, dove li legò ad una macchina succhia energia…in pratica quella macchina succhiava mano a mano l’energia dei due sayian, che sarebbero presto morti per insufficienza energetica…
Alexis e Jico si stavano ancora baciando ma Alexis si staccò “Allora, Jico, cosa hai deciso?” “Bè, io…” Jico era rimasto imbambolato da quel bacio…e ci cascò di nuovo! “Ho deciso! Vengo con voi” Alexis sogghignò, contenta del suo operato…
Gohan aveva davanti quello strano tipo, da cui sentiva provenire una grande energia “Ma tu chi sei?” “Mi chiamo Shadow, e sono il successore di Freezer” “Come, scusa?Credo di non aver capito bene” “Hai capito benissimo, invece…quando Freezer e i suoi scagnozzi sono stati sconfitti, noi popolazioni sottomesse a lui ci siamo ritrovati da soli…ma avevamo sete di potere…per cui i più forti di ogni pianeta si sono scontrati in un torneo, e io ho vinto! Quindi ho ereditato tutto l’impero di Freezer” “Ah…e perché ora sei qui?” “Per conquistare questo pianeta…vedi…sono venuto tempo fa sulla Terra e ho trovato persone disposte a darmi una mano nella conquista…a patto che loro avessero la loro fetta di dominio, e io ho accettato, mi hanno detto di presentarmi 10 anni dopo che ho parlato loro, per dare loro il tempo di trovare dei guerrieri abbastanza forti…e il giorno è questo…ah, dimenticavo…c’ero anche io su Nameck il giorno in cui Freezer è stato sconfitto, ero nella sua scorta…perciò so che sei tu, San Gohan” “Uhm…lo immaginavo…dimmi…chi ti aiuterà?” “Il potente Aristarchios e suo figlio Dylan, all’epoca il ragazzo aveva 5 anni, ed era già molto forte…adesso dovrebbe essere una forza della natura, comunque adesso ti lascio, devo trovare Aristarchios e conquistare questo insulso pianeta” Shadow se ne andò lasciando Gohan di stucco…tre anni prima il figlio di Cell…adesso il successore di Freezer…poi cosa si sarebbe dovuto aspettare? Il cugino di terzo grado di Majin Bu? O la bisnonna di Baby?
Goku e Vegeta si svegliarono, e si accorsero di avere pochissima energia, cercarono di liberarsi, ma non riuscirono…sentivano di essere spacciati…da un momento all’altro non avrebbero più avuto energia…
Jico era arrivato alla grotta, e trovò Shira e Melissa ad attenderlo…quest’ultima gli propose un combattimento per allenarsi un po’, e lui accettò con entusiasmo, voleva vedere i suoi progressi…aveva capito che i sentimenti non servono a niente…lui voleva il potere! Pazienza se per averlo avrebbe dovuto combattere contro suo fratello, e magari anche ucciderlo…